Regione Lombardia intende supportare le attività storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale, promuovendo interventi e misure di sostegno dirette al restauro e alla conservazione immobiliare, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica, allo sviluppo, all’innovazione e al miglioramento della qualità dei servizi, all’incremento dell’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali, al passaggio generazionale e della trasmissione di impresa.
Dotazione finanziaria
€ 5.186.393,32
Soggetti beneficiari
Le imprese richiedenti dovranno soddisfare i seguenti requisiti:
a. essere iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010;
b. essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia;
c. avere la sede operativa o l’unità locale oggetto di intervento sul presente Bando attiva al Registro Imprese di una delle Camere di Commercio della Lombardia;
d. essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
e. avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia).
f. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente.
Le imprese che al momento della domanda, detengano, a qualsiasi titolo, presso l’unità locale oggetto della domanda, apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, per accedere al contributo dovranno impegnarsi formalmente a rimuovere, alla scadenza del contratto di installazione stipulato con il concessionario, tali apparecchi per il gioco d’azzardo lecito e non potranno procedere con nuove installazioni dalla data di presentazione della domanda di contributo sul presente bando e per i successivi tre anni dall’erogazione del contributo.
Requisiti
Come sopra.
Sono esclusi
Tutte le attività che non hanno i requisiti di cui sopra
Entita contributo
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA. Il contributo è concesso nel limite massimo di € 30.000,00 e l’investimento minimo è fissato in € 5.000,00 euro al netto di IVA
Interventi e spese ammissibili
Sono ammesse a contributo le spese in conto capitale, per l’acquisto e la relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto), al netto dell’IVA, elencate di seguito:
a. allestimenti, attrezzature, arredi funzionali alla riqualificazione dell’unità locale;
b. interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento, mediante l’utilizzo di materiali, prodotti e tecnologie innovative);
c. realizzazione o rifacimento di impianti (elettrico, termico, idrico, di sicurezza, di domotica, di robotica…);
d. opere murarie e assimilate, funzionali a interventi di riqualificazione, restauro e conservazione;
e. acquisto di software (licenze per programmi e piattaforme e-commerce…);
f. installazione di connettività dedicata;
g. interventi di restauro e/o conservazione di decori, di arredi mobili storici e/o di pregio, di insegne storiche e/o di pregio, di vetrine di pregio per il fronte stradale, di attrezzi, utensili e macchinari di particolare pregio e/o riferiti a tecniche di produzione tradizionali, compresi interventi di revamping;
h. acquisto di soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del back-end;
i. acquisto di soluzioni e sistemi digitali a supporto dell’omnicanalità e per lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita;
j. acquisto di tecnologie e/o soluzioni digitali per l’integrazione tra saper fare tradizionale e innovazione dei processi produttivi;
k. acquisto e messa in opera, nelle unità locali di svolgimento dell’attività, di allestimenti relativi a progetti finalizzati ad accrescere l’attrattività dei centri urbani e degli addensamenti dei luoghi storici del commercio.
Sono ammesse le fatture a partire dal 04/03/2024 e fino al 31/12/2025.
Sono ammessi i preventivi.
Date
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12 del 8 aprile 2024 fino alle ore 12 del 31 maggio 2024.
Criteri assegnazione
Procedura valutativa con graduatoria finale.
Note
La documentazione necessaria per la presentazione della domanda è la seguente:
– visura camerale aggiornata;
– copia carta di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
– copia dei preventivi di investimento;
– matricola INPS;
– IBAN aziendale;
– smart card per firma digitale.
Referenti e contatti
Diego Cantamessa | telefono: 035/4120212 | mobile: 3341064191 | email: finanza.agevolata@fogalco.it