Il bando, in attuazione della d.G.R. n. 2523 del 10/06/2024 è destinato ad incentivare la sostituzione degli
impianti termici civili più inquinanti con impianti a biomassa legnosa a basse emissioni, al fine di coniugare la necessità di migliorare la qualità dell’aria con quella di valorizzare una risorsa energetica rinnovabile. Il bando integra la misura indicata all’art.4, comma 2, lettera B del D.M. 16 febbraio 2016.
Dotazione finanziaria
€ 1.000.000,00
Soggetti beneficiari
Beneficiari dell’iniziativa sono coloro che hanno presentato domanda al Gestore Servizi Energetici (GSE) per ottenere il contributo previsto dall’art. 4, comma 2, lettera B, del DM 16 febbraio 2016 (c.d. “Conto termico”).
Le Piccole e Medie Imprese, con incluse le imprese individuali, come individuate nell’allegato I del REGOLAMENTO (UE) N. 651/2014 e succ. mod. ed integrazioni.
Requisiti
La partecipazione al bando è ammessa, con differenti requisiti ambientali degli impianti per i quali può essere chiesto il contributo, in base alla data di presentazione della domanda di contributo al GSE:
- data successiva al 14/06/2024, data della pubblicazione della d.G.R. n. 2523 del 10/06/2024 con la quale è
stata approvata la presente misura di incentivazione; - data successiva all’approvazione della d.G.R. n. 5646 del 30/11/2021, con la quale è stato approvato il
primo bando di incentivazione, e fino alla data del 14/06/2024, inclusa.
Sono esclusi
Tutti quelli non indicati sopra.
Entita contributo
Entità del contributo Per le imprese, il contributo regionale, sommato al contributo riconosciuto dal Conto
termico, non potrà comunque superare le seguenti percentuali, rispetto alle spese ammissibili riconosciute dal
GSE:
- 65% nel caso di micro e piccole imprese, con incluse le imprese individuali;
- 55% nel caso di medie imprese.
I generatori, per il quale viene richiesto il contributo, devono essere installati presso edifici situati in Lombardia.
Interventi e spese ammissibili
Il contributo presuppone la sostituzione di impianti termici civili (adibiti al riscaldamento), con impianti a basse emissioni, alimentati con biomassa legnosa.
Gli impianti sostituiti devono essere alimentati:
- con biomassa legnosa;
- con combustibili diversi dalla biomassa legnosa.
I requisiti degli impianti oggetto di contributo regionale sono differenziati in relazione all’altitudine del centro Comune in cui verrà sostituito l’impianto:
- Nei Comuni con altitudine superiore a 300 m slm solo i generatori alimentati da biomassa appartenenti alle classi ambientali:
– 4 e 5 stelle del DM 186/2017 con valori di particolato primario (PP) non superiori a 20 mg/ Nm³ se la domanda di contributo al GSE è stata presentata entro il 14/06/2024, data di pubblicazione sul BURL della delibera n. 2523 del 10/06/2024;
– 4 e 5 stelle del DM 186/2017 con valori di particolato primario (PP) non superiori a 15 mg/ Nm³ se la domanda di contributo al GSE è successiva al 14/06/2024, data di pubblicazione sul BURL della delibera n. 2523 del 10/06/2024. - Nei Comuni con altitudine inferiore o uguale a 300 m slm solo i generatori di calore alimentati a biomassa appartenenti alla classe ambientale:
– 5 stelle ex d.m. 186/2017 con valori di particolato primario (PP) non superiori a 15 mg/Nm³ se la domanda al GSE è stata presentata entro il 14/06/2024, data di pubblicazione sul BURL della delibera n. 2523 del 10/06/2024;
– 5 stelle ex d.m. 186/2017 con valori di particolato primario (PP) non superiori a 10 mg/ Nm³ se la domanda al GSE è successiva al 14/06/2024, data di pubblicazione sul BURL della delibera n. 2523 del 10/06/2024.
Nei casi di sostituzione di impianti precedentemente alimentati con combustibili diversi dalla biomassa legnosa, indipendentemente dall’altitudine del Comune in cui si provvede alla sostituzione dell’impianto, il contributo può riguardare solo impianti a biomassa EN 303-5, che posseggono i seguenti requisiti tecnico-ambientali:
- classificazione 5 stelle ex d.m. 186/2017 con valori limite ≤ 5 mg/Nm3 (rif. al 13% di O2) per il PP e ≤ 2 mg/Nm3 per il COT (rif. al 13% O2);
- alimentazione con biocombustibili certificati (UNI EN ISO 17225);
- installazione di un sistema di filtrazione, integrato o esterno al corpo caldaia, anche a condensazione. Il rapporto tra le ore di funzionamento del filtro e le ore di funzionamento della caldaia non deve essere inferiore al 90%;
- installazione di un sistema di accumulo termico non inferiore a 20 dm3/kWt, nel caso di generatori automatici, e non inferiore a 60 dm3/kWt, nel caso di generatori manuali.
Date
La domanda potrà essere presentata a partire a partire dalle ore 10:00 del 23/07/2024 entro le ore 16:00 del 15/09/2025.
Criteri assegnazione
Valutativa a sportello in base all’ordine cronologico.
Referenti e contatti
Ufficio Finanza Agevolata | telefono: 035/4120273 | email: finanza.agevolata@fogalco.it