Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con proprio Decreto del 18 giugno 2025 pubblicato recentemente, ha definito la portata concreta della sanzione, relativa alla propria competenza, riguardo all’obbligo di stipula della polizza assicurativa a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Ricordiamo al riguardo che la Legge di Bilancio 2024, art 1 Comma 102 stabilisce che “Dell’inadempimento dell’obbligo di assicurazione da parte delle imprese si terrà conto nell’assegnazione dei contributi, sovvenzioni o agevolazioni a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali”
Il MIMIT ha anche chiarito la portata di tale disposizione sanzionatoria:
- la sanzione non ha carattere autoapplicativo;
- ciascuna Amministrazione titolare di misure di sostegno e agevolazione è chiamata a dare attuazione alla citata disposizione, definendo e comunicando le modalità con cui intende tener conto del mancato adempimento all’obbligo assicurativo in argomento in relazione alle proprie misure coerentemente con le tempistiche recate dall’articolo1 del decreto legge 31 marzo 2024, n.39;
- la disposizione non è retroattiva, in quanto opera dalla data del Provvedimento di adeguamento/recepimento della stessa nell’ambito della disciplina normativa del contributo/sovvenzione/agevolazione pubblica, ovvero dalla diversa data indicata
Il Decreto del MINIT subordina alla stipula della polizza catastrofale l’accesso alle agevolazioni elencate:
- a) “Contratti di sviluppo” di cui all’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni;
- b) “Interventi di riqualificazione destinati alle aree di crisi industriale ai sensi della Legge 181/89” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 marzo 2022 e successive modificazioni e integrazioni;
- c) “Regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora)” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 gennaio 2021;
- d) “Sostegno alla nascita e allo sviluppo di start up innovative in tutto il territorio nazionale (Smart & Start)” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modifiche e integrazioni;
- e) “Agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare”, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 giugno 2020; f) “Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 ottobre 2020 e successive modificazioni e integrazioni;
- g) “Mini contratti di sviluppo” di cui al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 12 agosto 2024; h) “Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale” di cui di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 3 luglio 2015;
- i) “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” di cui al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 13 novembre 2024;
- l) “Finanziamento di start-up” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo
Tale previsione si applica alle domande di agevolazioni presentate a partire dalle date di seguito indicate e, comunque, successivamente alla pubblicazione del decreto (25 luglio 2025):
- a) 30 giugno 2025 per le imprese di grandi dimensioni;
- b) 2 ottobre 2025 per le imprese di medie dimensioni,
- c) 1° gennaio 2026 per le imprese di micro e piccola dimensione
Per qualsiasi informazione o approfondimento, è a disposizione l’area fiscale di Confcommercio Bergamo: fiscale@confcommerciobergamo.it