28 distretti del commercio – 3 urbani e 25 diffusi -, 126 comuni su 254, oltre il 60% dei punti vendita di vicinato coinvolti, più di 110 incontri di formazione. Sono questi i numeri dei Distretti del commercio della provincia di Bergamo, che ieri, mercoledì 15 gennaio, si sono riuniti per dar vita ad un progetto provinciale di coordinamento.

Grazie al lavoro sul territorio di Ascom e Confesercenti, ieri i rappresentati dei 28 distretti bergamaschi si sono dati appuntamento per discutere della nascita del nuovo progetto, alla presenza di  Roberto Ghidotti e Filippo Caselli, referenti di Ascom e Confesercenti per i distretti del commercio, di Luigi Trigona, presidente di Turismo Bergamo, e di Luca Zanderighi, professore di Marketing all’Università degli Studi di Milano. La proposta è stata accolta con entusiamo dai rappresentati dei distretti presenti

Il Coordinamento dei distretti, presentato da Luca Zanderighi, punta a valorizzare il “capitale sociale” come leva di sviluppo e innovazione attraverso un confronto sulle migliori iniziative sviluppate, la creazione di progetti innovativi comuni e la capacità di sfruttare le economie che si possono generare su più ampia scala a favore delle imprese. Per realizzare ciò sono state individuare alcune aree di attività sia per la promozione e lo sviluppo delle imprese e delle reti di impresa – come i negozi di territorio, i progetti di micro filiera, o l’individuazione di interventi pubblici per favorire la nascita di nuove imprese che forniscano servizi sul territorio-, sia per lo sviluppo di gruppi d’acquisto e di consulenza sulle spese generali dell’impresa – elettricità, gas, polizze assicurative -, sia per la valorizzazione dell’offerta commerciale e dello sviluppo del turismo.

In questo percorso la vicinanza con Expo 2015 è un’opportunità per accelerare la promozione dell’offerta dei distretti bergamaschi, in quanto alcuni di essi sono già pronti con itinerari di valorizzazione del territorio e delle imprese.

Durante l’incontro, sono state presentate due prime proposte operative: l’adesione al Protocollo E015, la piattaforma digitale creata in vista di Expo 2015 che permette di rendere visibile le proprie iniziative e offerte non sono nel periodo di preparazione e di svolgimento dell’esposizione universale, ma anche per gli anni successivi; e la creazione di una Web-App unica per tutti i distretti per la promozione di eventi, attività e con la creazione di itinerari.