Regione Lombardia e il Comune di Treviglio, nell’ambito del progetto “SVILUPPO DEI DISTRETTI DEL
COMMERCIO 2022-2024” intendono, con il presente bando, promuovere e consolidare la ripresa delle
economie locali nei Distretti del Commercio lombardi sostenendo anche gli investimenti diretti degli operatori economici e degli aspiranti imprenditori nei Comuni del Distretto del Commercio “Distretto Urbano del Commercio di Treviglio”.
Dotazione finanziaria
€ 200.000,00
Soggetti beneficiari
Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole e medie imprese esercenti vendita al dettaglio di
beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona e commercio su area
pubblica, localizzate all’interno del “Distretto Urbano del Commercio di Treviglio”, il cui perimetro coincide con
l’intero territorio del comune di Treviglio.
Requisiti
Come sopra.
Sono esclusi
Sono escluse dal bando le imprese che svolgono, nell’unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi
oggetto di contributo, attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:
• 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
• 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
• 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;
• 47.9 Commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi e mercati (distributori automatici).
Entita contributo
Per le domande accettate sono previste tre fasce di contributo:
1. Il contributo previsto per il commercio su area pubblica, per le domande accettate, è pari al 50% della
spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non potrà
essere superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascun
operatore pari a 5.000 euro;
2. il contributo previsto per chi occupa negozi sfitti (purché gli stessi risultino sfitti alla data del 01 Gennaio
2023), per le domande accettate, è pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di
parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non potrà essere superiore all’importo delle spese in conto
capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a 10.000 euro;
3. il contributo previsto per le MPMI che svolgono vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione
di cibi e bevande, prestazioni di servizi alla persona, per le domande accettate, è pari al 50% della spesa
ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non potrà essere
superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore
pari a 5.000 euro.
L’investimento minimo ammissibile è di 2.000 euro (esclusivamente composto da un budget di spesa in conto
capitale).
Interventi e spese ammissibili
A. Spese in conto capitale:
• opere edili (es. ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
• impianti (es. Installazione o ammodernamento);
• arredi e strutture temporanee;
• macchinari, attrezzature ed apparecchi;
• veicoli ad uso commerciale;
• realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche,
applicazioni per smartphone, siti web ecc..
B. Spese in conto corrente:
• consulenze, studi ed analisi (es. indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di
monitoraggio ecc.);
• canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web
ecc.;
• spese per eventi e animazione;
• spese di promozione, comunicazione e pubblicità (es. materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi
di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
• formazione del titolare o dei lavoratori;
• spese per servizi comuni offerti dall’Associazione del Distretto del Commercio di Treviglio agli operatori
commerciali.
Per essere ammissibile al contributo con risorse regionali, il budget di spesa del progetto deve
obbligatoriamente prevedere delle spese in conto capitale, in quanto le risorse regionali possono essere
destinate solo a copertura di spese in conto capitale.
Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria, ritenute pertinenti e
direttamente imputabili al progetto e i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dal 28/03/2022 alla data
di presentazione della rendicontazione. Per determinare l’ammissibilità temporale di una determinata spesa,
rileva la data di emissione della relativa fattura.
Date
Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 06/04/2023 ed entro e non oltre le ore
16.00 del giorno 26/05/2023.
Criteri assegnazione
Valutativo.
Referenti e contatti
Diego Cantamessa | telefono: 035/4120212 | mobile: 3341064191 | email: finanza.agevolata@fogalco.it
Giorgio Puppi | telefono: 035/4120123 | email: giorgio.puppi@ascombg.it