Regione Lombardia con la LR 28 aprile 2021, n. 5 Modifica alla LR 73/1989 “Disciplina istituzionale dell’artigianato lombardo”, ha istituito il Riconoscimento “Qualità Artigiana” ai sensi dell’art 5 bis, volto a:
- promuovere il mantenimento e il rafforzamento della cultura e dell’identità artigiana nel territorio lombardo,
- promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani,
- sostenere interventi di sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità per consolidare la competitività e il posizionamento sul mercato delle imprese artigiane,
- sostenere e incentivare la trasmissione dell’attività di impresa artigiana tra generazioni, favorendo la continuità nella gestione, l’inserimento lavorativo dei giovani e le occasioni di lavoro.
Dotazione finanziaria
€ 1.000.000,00
Soggetti beneficiari
Possono accedere al Bando le Micro, piccole e medie imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) artigiane operanti nei settori artistico, manifatturiero e della trasformazione alimentare con sede legale e/o operativa in Lombardia e appartenenti ai seguenti codici Ateco primario:
– C Attività manifatturiere e tutti i sotto digit
– I 56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie
– R 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento e tutti i sotto digit.
Le imprese devono essere annotate con la qualifica di impresa artigiana nella sezione speciale “Imprese artigiane” del Registro Imprese delle Camere di Commercio e non devono aver beneficiato del contributo della precedente edizione del Bando.
Requisiti
Come sopra.
Sono esclusi
Tutti i codici Ateco non indicati sopra.
Entita contributo
Il contributo previsto sarà di massimo 8.000,00 € a copertura dell’80% della spesa ammissibile e con un investimento minimo di 5.000,00 €.
Interventi e spese ammissibili
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:
a. comunicazione per rendere maggiormente conoscibile il prodotto/servizio artigianale (es. sito internet, registrazione dominio, messaggi pubblicitari, e-commerce etc);
b. spese per passaggio generazionale (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente) 3;
c. spese forfettarie e modulari per nuove assunzioni di giovani under 35 con contratti siglati a partire dal 1° gennaio 2023;
d. spese di formazione al personale dipendente;
e. spese per l’ottenimento delle certificazioni non obbligatoriamente richieste dalla normativa (ad esempio ambientali ecc.).
Per tutte le spese sopra elencate, in conto corrente, non è prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili. È invece consentito il cumulo con le “misure generali”, fino ad un massimo del 100% del valore della prestazione.
Si precisa che tutte le spese ammissibili devono essere sostenute, quietanziate dal 1° gennaio 2023 ed entro la data di presentazione della domanda e comunque in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2023.
Date
Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 11.00 del 16 ottobre 2023 fino alle ore 12.00 del 31 dicembre 2023.
Criteri assegnazione
Cronologico.
Referenti e contatti
Diego Cantamessa | telefono: 035/4120212 | mobile: 3341064191 | email: finanza.agevolata@fogalco.it