Per l’assegnazione di voucher per la realizzazione di interventi di assistenza e consulenza a sostegno dei processi di sviluppo, consolidamento e accrescimento competitivo delle micro, piccole e medie imprese della provincia di Bergamo.

La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bergamo mette a disposizione un fondo destinato alla realizzazione di interventi di assistenza e consulenza non connessi al settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale in Italia e almeno una sede (legale e/o operativa) nella provincia di Bergamo, con l’obiettivo di sostener nei processi di sviluppo, consolidamento e accrescimento competitivo.

Dotazione finanziaria

Per le MPMI del commercio, turismo e servizi facenti capo a Confcommercio Imprese per l’Italia Bergamo € 111.475


Soggetti beneficiari

La Camera di commercio per il tramite delle organizzazioni di categoria riconoscerà alle MPMI senza limiti di codici ATECO un contributo sotto forma di voucher pari al corrispettivo richiesto dai soggetti accreditati per gli interventi consulenziali.


Requisiti

Nella domanda l’impresa dovrà dichiarare la sussistenza dei seguenti requisiti, a pena di esclusione, mediante dichiarazioni rese in conformità al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:

  1. di essere una micro, piccola o media impresa, come definita dall’Allegato I, art. 2) del Regolamento UE n. 651/2014 del 17/06/2014 e s.m.i.;
  2. di essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, attiva e in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di commercio di Bergamo;
  3. non trovarsi in stato di liquidazione volontaria, liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio o semplificato, liquidazione controllata o qualsiasi altra procedura equivalente prevista dalla normativa vigente;
  4. di non essere un’azienda pubblica o un’impresa il cui capitale sociale è detenuto per più del 25% da enti o aziende pubbliche;
  5.  di essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  6. di non aver ottenuto nell’ultimo triennio aiuti in regime de minimis che, sommati all’agevolazione richiesta (max € 3.500), superino i limiti definiti dal Regolamento UE n. 2831/2023;
  7. di non avere in corso forniture con la Camera di commercio di Bergamo, anche a titolo gratuito, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 1353.
  8. che per nessuno dei soggetti indicati all’art. 85 del D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) sussistano cause di divieto, di decadenza e di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo Decreto;
  9. di non aver subito l’applicazione della sanzione interdittiva di cui art. 9 comma 2 lettera d) del D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  10. che i legali rappresentanti o gli amministratori dell’impresa richiedente non abbiano subito condanna, con sentenza definitiva o con decreto di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione ad una procedura di appalto o concessione ai sensi del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. (c.d. Codice dei Contratti);
  11. di essere in regola, al momento della presentazione della domanda di contributo, con gli obblighi di cui all’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice Civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.

In assenza di tali requisiti la domanda viene respinta e qualora maturasse, in fase di rendicontazione
dell’intervento di consulenza, una posizione irregolare il voucher non viene erogato.


Sono esclusi

Sono ammessi solo interventi di consulenza per i titoli previsti dal bando. Investimenti in conto capitale o in parte corrente ovvero acquisto o realizzazione di prodotti o servizi che non siano consulenza sono rigettati.


Entita contributo

Il contributo sotto forma di voucher sarà pari all’importo massimo di € 70 per ogni ora di consulenza senior erogata. Il singolo intervento a favore di ciascuna impresa sarà finanziabile per un massimo di 40 ore di consulenza.
Resta a carico dell’impresa il versamento dell’Iva e Ritenuta d’Acconto sull’imponibile della prestazione di consulenza richiesta.
Gli aiuti di cui al presente bando non saranno cumulabili con altri aiuti di Stato, aiuti de minimis e qualunque altra agevolazione pubblica relativa agli stessi costi ammissibili.
La liquidazione dei voucher sarà subordinata alla verifica delle condizioni previste dal bando e avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione da parte del soggetto attuatore delegato, mediante pratica telematica (analoga alla domanda di contributo).
Tutte le attività dovranno concludersi entro e non oltre il 28/02/2027.
La rendicontazione dovrà essere trasmessa a conclusione del percorso consulenziale e comunque entro e non oltre il 31/03/2027.


Interventi e spese ammissibili

Ambiti consulenziali ammissibili:

  • azioni volte a supportare nuovi approcci strategici ai modelli imprenditoriali, ai processi produttivi, all’organizzazione e alla definizione di piani di marketing orientati allo sviluppo commerciale;
  • azioni a sostegno del trasferimento tecnologico, dello sfruttamento e della tutela e valorizzazione delle tecnologie anche attraverso i diritti di proprietà intellettuale;
  • azioni volte a sostenere i processi di rinnovo e ampliamento della gamma di prodotti e servizi, nell’applicazione di nuovi metodi di progettazione, di produzione, di approvvigionamento e di distribuzione;
  • azioni orientate alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività economiche e al contenimento dei costi mediante un utilizzo più razionale delle risorse, con particolare riferimento ai temi dell’efficienza e del risparmio energetico, anche attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • azioni volte a migliorare la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione limitatamente alla progettazione di materiali di comunicazione (contenuti e testi), allo studio di fattibilità del commercio elettronico, allo sviluppo di procedure di digitalizzazione, ad esclusione della realizzazione di siti internet e piattaforme;
  • azioni volte all’analisi della situazione finanziaria dell’impresa e alla realizzazione di check-up finanziari, mirati a favorire la patrimonializzazione aziendale, anche attraverso l’accesso al credito, per sostenere i programmi di sviluppo e/o investimento aziendale;
  • azioni volte a supportare le imprese durante le fasi di trasformazione, con particolare attenzione al passaggio generazionale;
  • azioni volte ad erogare un servizio che possa essere di aiuto anche in termini di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, con particolare attenzione alle imprese a prevalente partecipazione femminile;
  • azioni volte a garantire maggiore sicurezza sul lavoro e maggiore conoscenza degli adempimenti ambientali e/o igienico sanitari previsti dalla normativa;
  • azioni volte alla verifica della fattibilità dell’introduzione di nuove certificazioni di qualità, e revisione e/o implementazione delle certificazioni di qualità già acquisite;
  • azioni finalizzate a favorire processi di economia circolare, come leva di uno sviluppo sostenibile.

Date

Dalla apertura del Bando il 01/04/2026 le MPMI dovranno presentare domanda di contributo all’indirizzo di posta elettronica certificata dedicato al bando bandosviluppoimpresa@pec.cafinascom.it, in tempo utile per consentire la realizzazione degli interventi richiesti e comunque non oltre il 15/11/2026.


Criteri assegnazione

A sportello ovvero le domande saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento dei fondi
disponibili.


Note

Il bando prevede due fasi, una di presentazione della domanda e pre-analisi per l’approvazione del voucher da parte dell’ente camerale.
Dopo di che il consulente eroga all’impresa beneficiaria del voucher la consulenza per le ore richieste in fase di domanda.
Successivamente il consulente provvede alla rendicontazione dell’intervento che consta in un dossier di
relazione dell’intervento e un registro nel quale si elencano i giorni e le ore prestate fino all’esaurimento delle ore richieste in fase di domanda.
Al termine l’ente camerale provvede alla liquidazione del voucher al consulente per le ore richieste di
consulenza approvate.


Referenti e contatti

Giorgio Puppi
telefono: 035.4120123
email: giorgio.puppi@confcommerciobergamo.it


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