Dall’analisi gratuita delle bollette alle forniture a condizioni vantaggiose, fino ai contributi per i dipendenti: una serie di strumenti per affrontare l’aumento dei costi energetici
Il costo dell’energia continua a rappresentare una delle principali criticità per le imprese del terziario. Negozi, pubblici esercizi, strutture ricettive e attività di servizi si trovano a fare i conti con una crescita delle spese che incide direttamente sulla gestione aziendale.
Per sostenere le imprese del territorio e, parallelamente, offrire un aiuto concreto ai lavoratori, Confcommercio Bergamo ha attivato una serie di strumenti dedicati al contenimento dei costi energetici.
Un check-up gratuito per luce e gas
Tra le opportunità a disposizione degli associati c’è lo Sportello Energia, attraverso il quale è possibile richiedere gratuitamente una verifica delle proprie bollette di luce e gas.
L’impresa associata deve semplicemente trasmettere le fatture più recenti all’indirizzo energia@confcommerciobergamo.it. Gli esperti dell’Area Sicurezza, Qualità e Ambiente analizzano le diverse voci presenti in bolletta per individuare eventuali possibilità di risparmio.
La verifica può far emergere, ad esempio, l’accesso a agevolazioni fiscali, come l’Iva ridotta o la diminuzione delle accise, oltre a incentivi legati all’efficienza energetica. L’analisi può inoltre orientare le imprese verso interventi in grado di diminuire i consumi, tra cui soluzioni di illuminazione a Led e sistemi di illuminotecnica più efficienti.
Forniture energetiche a condizioni più favorevoli
Alla verifica delle bollette si aggiunge la possibilità di usufruire di accordi con partner energetici selezionati da Confcommercio. La negoziazione aggregata consente alle imprese associate di accedere a condizioni di fornitura potenzialmente più convenienti rispetto a quelle ottenibili individualmente. Una soluzione che punta quindi a intervenire sui costi strutturali dell’energia senza richiedere necessariamente investimenti straordinari.
Un sostegno anche per i lavoratori
Il problema dell’aumento delle spese energetiche riguarda però anche le famiglie. Per questo motivo, gli Enti Bilaterali Territoriali del Terziario e del Turismo, costituiti da Confcommercio Bergamo insieme a Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Bergamo, hanno previsto un contributo destinato ai lavoratori delle aziende iscritte.
Il sostegno consiste in un rimborso una tantum di 150 euro per chi dispone di un ISEE fino a 15.000 euro e di 100 euro per chi supera questa soglia. Il contributo viene riconosciuto a un solo componente per nucleo familiare.
La richiesta può essere presentata attraverso la piattaforma eblink, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Per informazioni:
📞 Chiama il numero 035 4120111
📧 Scrivi a info@confcommerciobergamo.it
📝 Oppure compila il modulo sottostante: