20 febbraio 2026

POS e Registratori Telematici: arriva la guida operativa dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 19 febbraio 2026 la guida operativa (che si può scaricare a questo link  e qui sotto) che accompagna gli esercenti nell’adempimento del collegamento tra i dispositivi POS — fisici e virtuali — e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi, ovvero i Registratori Telematici (RT) o la procedura web “Documento Commerciale online”. Un obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 74 e 77, legge n. 207/2024) e operativo dall’1 gennaio 2026.

La prima cosa da chiarire, e che la guida sottolinea con forza, è che non si tratta di un collegamento fisico tra apparecchi. Nessun cavo, nessun adattatore, nessuna modifica hardware. Il collegamento non è materiale, ma esclusivamente informatico: si tratta di una comunicazione che va effettuata una sola volta (salvo variazioni successive) tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”. L‘esercente non deve cambiare il modo in cui emette lo scontrino o registra il pagamento: la registrazione della modalità di pagamento (contanti, ticket, elettronico) continuerà ad avvenire tramite le funzioni già in uso sulla cassa, senza necessità di aggiornamenti.

Chi è obbligato

A decorrere dal 1° gennaio 2026, tutti gli esercenti obbligati alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi che accettano pagamenti elettronici sono tenuti ad effettuare il collegamento tra ciascun POS e il proprio registratore telematico.

Sono invece esclusi dall’obbligo i corrispettivi certificati tramite distributori automatici (vending machine), la vendita di carburante, la ricarica di veicoli elettrici, e più in generale tutti gli esercenti che certificano i propri corrispettivi esclusivamente tramite fattura. Solo nel caso in cui un terminale sia dedicato in via esclusiva alle operazioni esonerate, l’esercente può dichiararlo come tale in piattaforma, a condizione che non venga mai impiegato per incassi soggetti a certificazione commerciale ordinaria. 

Come si effettua il collegamento

L’operazione deve essere eseguita esclusivamente tramite le funzionalità disponibili nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con credenziali SPID, CNS, CIE o Entratel/Fisconline. 

La guida distingue poi le procedure in base al tipo di strumento utilizzato. Per i dispositivi fisici (inclusi i terminali tradizionali e i SoftPos su smartphone), l’esercente deve comunicare il terminal ID unitamente ai dati dell’operatore finanziario (Acquirer); per i POS virtuali (sistemi per autorizzare pagamenti online), è sufficiente indicare il codice fiscale e la denominazione dell’Acquirer; per i Server RT che gestiscono punti cassa multipli, i POS vanno abbinati unicamente alle matricole dei server e non alle singole postazioni. 

È prevista anche la possibilità di collegamento multiplo: un singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più RT o, viceversa, più POS possono essere collegati a un singolo RT. 

Il collegamento può essere effettuato direttamente dall’esercente o tramite un intermediario delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”.

Le scadenze da rispettare

La prima comunicazione dei collegamenti dovrà essere effettuata a partire dai primi giorni di marzo 2026, con riferimento ai POS attivi nel mese di gennaio 2026. La disponibilità delle funzionalità per la registrazione sarà comunicata con un avviso sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta attiva la procedura, gli esercenti o i loro delegati avranno 45 giorni di tempo per comunicare i collegamenti relativi a gennaio. 

Per i POS attivati successivamente a gennaio 2026, il collegamento dovrà essere registrato tra il sesto e l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di attivazione. A titolo esemplificativo, i nuovi collegamenti o le dismissioni intervenute nel corso del mese di aprile 2026 dovranno essere registrati telematicamente nel periodo compreso tra il 6 e il 30 giugno. 

Le stesse scadenze si applicano anche in caso di modifiche ai dati già comunicati, come la sostituzione di un POS o l’attivazione di un nuovo RT.

I materiali di supporto

Oltre alla guida operativa, sul sito dell’Agenzia, nella pagina dedicata al Collegamento POS-RT, sono disponibili anche suggerimenti per chi gestisce più punti vendita, un manuale operativo, e una sezione di domande frequenti.

 LA GUIDA  DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE 

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